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PROFESSIONE cavia umana
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Burattinaia

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 00:51


Farmaci da testare e tanti soldi
Le cavie umane si raccontano

Un sito raccoglie le storie del business dei volontari nelle sperimentazioni farmacologiche. Ecco come vivono

PROFESSIONE cavia umana: numerosi prelievi di sangue al giorno, assunzione di medicinali mai testati prima sull'uomo, brevi ricoveri sotto osservazione, possibili danni alla salute e stipendi da capogiro. Passa quasi inosservata - in Italia solo alcune inchieste hanno raccontato del business dei volontari nelle sperimentazioni farmacologiche - ma sul web la professione della cavia umana è ampiamente documentata. C'è chi l'ha fatto in Svizzera (vero Eldorado del settore per gli ottimi pagamenti), chi in Texas, chi in Italia, dove il reclutamento dei volontari - prevalentemente ricercatori o studenti di medicina - avviene tramite l'Istituto superiore di sanità e i vari Comitati etici delle Asl nazionali. C'è chi l'ha provato una sola volta, chi denuncia i danni subiti da un familiare dopo la prova di un certo medicinale e chi invece ne ha fatto il lavoro di una vita.

E' il caso di Paul Clough: 30 anni, americano, cavia volontaria da cinque, 35 sperimentazioni, oltre 500 notti trascorse in 8 cliniche diverse e 3mila prelievi endovenosi. La sua storia è tutta raccontata in un sito, Just Another Lab Rat (Solo un altro topo da laboratorio), nel quale Paul spiega i retroscena di una professione molto discussa. Lui si augura di poter continuare almeno fino ai 45 anni e nel frattempo, tra la fine di un test e l'inizio del successivo, cerca di mettere da parte i soldi per quando il fisico non gli permetterà più di prestarsi alla scienza. Il sito è diventato presto il punto di ritrovo di tutta una comunità di cavie umane che, nella sezione Message Board, si conoscono, confrontano e consigliano sui prossimi test. Secondo Paul negli Stati Uniti altre 10mila persone hanno scelto la sua stessa professione.

Ufficialmente sono tutti volontari ma il cospicuo pagamento - più di 300 dollari al giorno - permette sin da subito di restringere il cerchio dei candidati. In uno studio recentemente pubblicato sulla rivista New Scientist si apprende che sono soprattutto disoccupati, studenti, persone con debiti e, come nuovo trend, anche immigrati illegali e senzatetto. Aspetto, questo, che allarma non poco parte dei ricercatori scientifici e bioeticisti, che individuano nell'esigenza economica di queste persone un incentivo a sottoporsi a continui test, senza però rispettare i tempi e le corrette norme sanitarie.

A spiegare il giusto iter della cavia umana ideale, dal reclutamento alla degenza, ha pensato Paul nel suo dettagliatissimo sito. Tutto inizia con la ricerca delle cliniche e dei test: nella sezione Clinic List sono raccolti in ordine alfabetico tutti gli istituti americani che attualmente stanno cercando volontari. Si va dall'Arizona, dove mancano cavie per una "fase uno" (ovvero prima prova su uomo sano dopo quelle animali) e candidarsi è possibile compilando online una normale form, alle Hawaii dove per un compenso di 4750 dollari si cercano donne giapponesi di prima generazione tra i 45 e gli 80 anni. E così via per circa cinquanta cliniche, oltre a quelle universitarie e a quelle del sonno. In Italia non esistono siti di raccolta delle offerte, ma una semplice ricerca sui motori online permette di individuarne sia in Italia che nella vicina Svizzera.

Una volta scelta la ricerca in base ai requisiti e alla posizione geografica della clinica - alcuni volontari americani vivono addirittura nei camper per potersi spostare meglio da una località all'altra - inizia la fase degli esami. Il candidato cavia deve essere sano (la sperimentazione sui malati fa parte delle fasi 2, 3 e 4) e per attestarlo viene effettuato prima un test telefonico sull'età e le abitudini del candidato. Fumo, alcol, droghe, cattiva alimentazione, allergie, etnia: quasi tutto può compromettere la scelta. Una volta superata la prima fase si passa alle analisi di laboratorio: prelievo del sangue, analisi delle urine, pressione, elettrocardiogramma (per alcuni studi è rischiesto anche il monitoraggio cardiaco di 24 ore), prove allergiche e misurazioni di ogni genere.

Sempre sul sito Just Another Lab Rat si apprende che superata questa fase, circa due settimane dopo, inizia la vera sperimentazione. Al check-in ci si presenta con il cellulare, ma la videocamera non è ammessa; con prodotti di bellezza, ma non a base di aloe o cocco; elettrodomestici, ma senza cuffie: si effettuano nuove analisi e solo se i valori sono compatibili allo studio si procede al ricovero. La sperimentazione ha una durata variabile a seconda del farmaco assunto e durante il ricovero la cavia viene sottoposta a continue analisi, pasti regolari e controllati, ore di sonno cadenzate. Non sono permesse le visite e qualsiasi effetto indesiderato, dal mal di testa alla sudorazione, deve essere segnalato al personale medico. Se il volontario non può proseguire il test a causa di controindicazioni inaspettate viene comunque retribuito e, in caso di compensi superiori a 600 dollari, la somma è soggetta a tassazione.

Alla fine di ogni studio la cavia deve rispettare un periodo di disintossicazione di almeno 30 giorni, durante i quali l'assunzione di vitamine, acqua e pesce aiutano a rimettersi in forma. Questa è la testimonianza di Paul Clough, professione cavia umana. Trent'anni, ancora sano, con la media di 7 studi all'anno guadagna circa 30mila dollari. A 45 anni smetterà ma agli interessati ricorda: "Assumerete medicinali sperimentali che nessuno o pochi umani hanno preso prima. Quindi, certo, è possibile incorrere in malattie, effetti indesiderati o addirittura morte".

 
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 13:13


senza andare tanto lontano, tempo fa lessi un articolo che illustrava come le case farmaceutiche svizzere paghino fior di soldini ai "volontari" che accettano di mettere in gioco la propria salute!

secondo me tali persone si venderebbero pure un rene all'occorrenza!

Un piccolo morso per una donna, ma un grande passo per la rivendicazione dei diritti femminili...
(Chiara)


Peccare fa bene alla salute!

(Federico)


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Io mi sono sempre chiesta perchè invece di sperimentare sui topi e poi sulle persone non sperimentiamo questi nuovi farmaci ad avanzi di galera? stupratori o serial killer?!?!?

Vorrei essere come il mare, che infrangendosi contro
gli scogli trova sempre la forza di riprovarci!


...per fermare quelle lancette io non so cosa darei,
voglio che questo non finisca mai...(Finley)
 
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CITAZIONE (bimbatenera @ 3/11/2009, 14:50)
Io mi sono sempre chiesta perchè invece di sperimentare sui topi e poi sulle persone non sperimentiamo questi nuovi farmaci ad avanzi di galera? stupratori o serial killer?!?!?

Hai ragione, cosi' svuotiamo le carceri. :baci:
 
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view post Posted on 3/11/2009, 17:14Quote
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CITAZIONE (bimbatenera @ 3/11/2009, 14:50)
Io mi sono sempre chiesta perchè invece di sperimentare sui topi e poi sulle persone non sperimentiamo questi nuovi farmaci ad avanzi di galera? stupratori o serial killer?!?!?

Che assurdità! forse hai scritto senza pensare a cosa dicevi ..
Guarda che in galera ci vanno i poveracci, il più delle volte gente dalla vita ha avuto poco o niente.

Offrire una possibilità a un essere umano di riabilitazione e presa di consapevolezza sui suoi errori è il minimo che dovrebbe essere fatto, e in alcune poche realtà, credimi, questo può verificarsi (conosco persone che lavorano a progetti aventi questo scopo).

Uno non è che perde tutti i diritti, è sempre un cittadino! senza volontarietà e assenso sarebbe una barbarie da epoca hitleriana (infatti non dubito che in alcune parti del mondo più sfortunate avvengano cose del genere).

Detto ciò non è che voglio prendermela con te o con qualcuno in particolare, ma con una mentalità che purtroppo è diffusissima.


..una delle più belle canzoni che conosco finisce così:

"Se tu penserai, se giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo."

Ti dò un indizio sull'artista: non era un religioso né tantomeno un simpatizzante cattolico

Edited by rapàz - 3/11/2009, 17:40
 
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CITAZIONE (rapàz @ 3/11/2009, 17:14)
CITAZIONE (bimbatenera @ 3/11/2009, 14:50)
Io mi sono sempre chiesta perchè invece di sperimentare sui topi e poi sulle persone non sperimentiamo questi nuovi farmaci ad avanzi di galera? stupratori o serial killer?!?!?

Che assurdità! forse hai scritto senza pensare a cosa dicevi ..
Guarda che in galera ci vanno i poveracci, il più delle volte gente dalla vita ha avuto poco o niente.

Offrire una possibilità a un essere umano di riabilitazione e presa di consapevolezza sui suoi errori è il minimo che dovrebbe essere fatto, e in alcune poche realtà, credimi, questo può verificarsi (conosco persone che lavorano a progetti aventi questo scopo).

Uno non è che perde tutti i diritti, è sempre un cittadino! senza volontarietà e assenso sarebbe una barbarie da epoca hitleriana (infatti non dubito che in alcune parti del mondo più sfortunate avvengano cose del genere).

Detto ciò non è che voglio prendermela con te o con qualcuno in particolare, ma con una mentalità che purtroppo è diffusissima.


..una delle più belle canzoni che conosco finisce così:

"Se tu penserai, se giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo."

Ti dò un indizio sull'artista: non era un religioso né tantomeno un simpatizzante cattolico

Lo stesso artista scriverà, qualche tempo dopo, in un altro gioiello

CITAZIONE
Perché non hanno fatto
delle grandi pattumiere
per i giorni già usati
per queste ed altre sere.

E chi, chi sarà mai
il buttafuori del sole
chi lo spinge ogni giorno
sulla scena alle prime ore.

E soprattutto chi
e perché mi ha messo al mondo
dove vivo la mia morte
con un anticipo tremendo?

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Il tuo ragionamento è corretto, ma capisco bene il pensiero di Bimba, chi non lo fa ogni tanto? chiunque. Ma rimane il fatto che NESSUNO dovrebbe essere sottoposto a questi test, nemmeno gli animali, per quanto su questi ultimi va detto che oggi NOI del mondo ricco non saremmo cosi sani se in passato non fossero state effettuate ricerche, e non è che rinunciamo a certi vantaggi, ma quanto meno sarebbe lecito pensare di limitare le ricerche a ciò che è necessario e nel modo più corretto.
Nessuno, nemmeno a pagamento, perchè il corpo umano non dovrebbe essere disponibile, non per ragioni religiose, ma di rispetto, e per non lasciare nelle mani del soldo il valore della vita umana.
Bimba poi parlava dei peggio criminali, per quanto il discorso non cambi. Teniamo conto, che per i nazisti era un attimo far risultare gli ebrei, agli occhi del popolo, orribili criminali. Detto Fatto.
La boutade di Bimba è comunque più che comprensibile :):




Ridono, ma cosa ci sarà mai da ridere? E' un'assenza di pensiero che non puoi condividere!
Giorgio Canali


Dubitare e credere sono la stessa cosa. Solo l'indifferenza è atea


Il est du véritable amour comme de l'apparition des esprit: tout le monde en parle, mais peu de gens en ont vu
 
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CITAZIONE (GattaccioNero @ 3/11/2009, 18:23)
Il tuo ragionamento è corretto, ma capisco bene il pensiero di Bimba, chi non lo fa ogni tanto? chiunque. Ma rimane il fatto che NESSUNO dovrebbe essere sottoposto a questi test, nemmeno gli animali, per quanto su questi ultimi va detto che oggi NOI del mondo ricco non saremmo cosi sani se in passato non fossero state effettuate ricerche, e non è che rinunciamo a certi vantaggi, ma quanto meno sarebbe lecito pensare di limitare le ricerche a ciò che è necessario e nel modo più corretto.
Nessuno, nemmeno a pagamento, perchè il corpo umano non dovrebbe essere disponibile, non per ragioni religiose, ma di rispetto, e per non lasciare nelle mani del soldo il valore della vita umana.

in teoria sono d'accordo con te :wuik: , ma sta di fatto che i nuovi farmaci su qualcvuno vanno testati, almeno quersti lo fanno di loro spotanea libertà, anche se per soldi, che è sempree meglio che sperimentarli negli ospedali all'insaputa dei pazionti, come facevano una volta e che forse lo fanno ancora

 
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CITAZIONE (GattaccioNero @ 3/11/2009, 18:23)
Il tuo ragionamento è corretto, ma capisco bene il pensiero di Bimba, chi non lo fa ogni tanto? chiunque. Ma rimane il fatto che NESSUNO dovrebbe essere sottoposto a questi test, nemmeno gli animali, per quanto su questi ultimi va detto che oggi NOI del mondo ricco non saremmo cosi sani se in passato non fossero state effettuate ricerche, e non è che rinunciamo a certi vantaggi, ma quanto meno sarebbe lecito pensare di limitare le ricerche a ciò che è necessario e nel modo più corretto.
Nessuno, nemmeno a pagamento, perchè il corpo umano non dovrebbe essere disponibile, non per ragioni religiose, ma di rispetto, e per non lasciare nelle mani del soldo il valore della vita umana.
Bimba poi parlava dei peggio criminali, per quanto il discorso non cambi. Teniamo conto, che per i nazisti era un attimo far risultare gli ebrei, agli occhi del popolo, orribili criminali. Detto Fatto.
La boutade di Bimba è comunque più che comprensibile :):

Ok sei rientrato nel topic io invece sono andato paurosamente fuori, ma il mio è un altro discorso.

A tutti capita di pensare ammazziamoli tutti i delinquenti in galera? che almeno si rendano utili e se sperimentiamo su di loro è meno grave che su un altro?
Spero di no, e se ad alcuni capita per me è grave e fa riflettere sulla nostra mentalità (anche mia, mica solo di martina).

Perché c'è un punto di vista troppo spesso dimenticato: chi sta in galera sono i poveracci, chi non ha avuto la stabilità psichica affettiva e familiare per evitarsi quella triste sorte.
cioè che oltre a carnefici sono anche delle vittime, vittime di loro stessi e anche di una società che magari ha investito troppo poco in ambito sociale .. e magari quel ragazzo in quel quartiere disagiato dove lo stato non ha tirato fuori un soldo per progetti di educatori sul territorio è stato beccato una volta con della roba, in riformatorio ha avuto delle esperienze terribili che l'han portato a fare un gesto molto grave e quindi condannato a un triste destino senza ritorno.. (e si potrebbero fare esempi di altro tipo per quanto riguarda le famiglie)

Poi ci sono quelli che non ci vanno in galera per i loro crimini .. sono gli stessi che hanno tagliato i fondi che la società dovrebbe destinare alle situazioni più disagiate devolvendoli a progetti di infrastrutture assurdi, per fare un favore a delle famiglie come quelle che han acquisito le terre su cui verran costruiti i fondamenti del ponte di messina e a imprese poco pulite come l'impregilo. solo per fare un esempio sotto gli occhi di tutti

Gli uni sono puniti dalla legge e scontano una pena.
Gli altri stanno in televisione in giacca e cravatta e pretendono che la loro immagine sia tutelata, querelando chi si mostra irrispettoso e fa domande sconvenienti. di solito la legge la stravolgono per fini loro o di altri di cui agiscono come funzionari

Chi sono i criminali nell'immaginario collettivo?
e chi invece nella realtà?


fine OT

 
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Ci sarebbe molto da discutere, ma in linea generale sono molto d'accordo con te

CITAZIONE
A tutti capita di pensare ammazziamoli tutti i delinquenti in galera? che almeno si rendano utili e se sperimentiamo su di loro è meno grave che su un altro?
Spero di no, e se ad alcuni capita per me è grave e fa riflettere sulla nostra mentalità (anche mia, mica solo di martina).

non intendevo questo, intendevo dire che a tutti capita di fare pensieri in cui si elimina una categoria sociale. A me, ma non credo di essere solo, capita di desiderare metaforicamente la scomparsa di datori di lavoro, di borseggiatori, di presidenti di provincia, di automobilisti maleducati, di dittatori, e via dicendo....ovviamente sono legittimi sfoghi del momento, non tesi da sostenere....
:):

Ridono, ma cosa ci sarà mai da ridere? E' un'assenza di pensiero che non puoi condividere!
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Sarò supercifiale o quello che volete però quello che ho scritto lo penso!

Molte persone per prendere soldi si offrono come cavie umane che a quanto pare è un lavoro molto remunerativo e ciò non mi sembra una gran cosa, ti può andare male nel sperimentare su di te dei farmaci in via di sperimentazione. Di certo la parte di sperimentazione su "cavie umane" che dura circa 10 anni nella ricerca e sviluppo di un farmaco è essenziale però sottoporrei a tali sperimentazioni persone che dalla vita non hanno più nulla da perdere.
Io non parlavo di usare come cavia un ragazzo che ha rubato una macchina, ma un soggetto che ha commesso gravi atti a danno di altre persone. ciò comporterebbe meno spesa nello sviluppo di un farmaco (perchè più di 300 dollari al giorno per persona in capo a 10 anni è una spesa non da poco!) diminuendo il costo del farmaco in primis e tanti altri fattori.

Vorrei essere come il mare, che infrangendosi contro
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cara bimba, cosi' ragionavano i nazisti, in una socireta' democratica e civile la vita di chiunque e' preziosa, anche quella di un maiale delinquente che ha commesso ogni abominio.
li si butta in carcere gettando via la chiave, rimangono sempre persone, spregevoli ma persone, e ci abbasserebbe al loro livello utilizzandoli come cavie umane.
i love la bimba sempre, guarda che tu non sei affatto superficiale, anzi, !

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CITAZIONE (bimbatenera @ 7/11/2009, 13:42)
Sarò supercifiale o quello che volete però quello che ho scritto lo penso!

Molte persone per prendere soldi si offrono come cavie umane che a quanto pare è un lavoro molto remunerativo e ciò non mi sembra una gran cosa, ti può andare male nel sperimentare su di te dei farmaci in via di sperimentazione. Di certo la parte di sperimentazione su "cavie umane" che dura circa 10 anni nella ricerca e sviluppo di un farmaco è essenziale però sottoporrei a tali sperimentazioni persone che dalla vita non hanno più nulla da perdere.
Io non parlavo di usare come cavia un ragazzo che ha rubato una macchina, ma un soggetto che ha commesso gravi atti a danno di altre persone. ciò comporterebbe meno spesa nello sviluppo di un farmaco (perchè più di 300 dollari al giorno per persona in capo a 10 anni è una spesa non da poco!) diminuendo il costo del farmaco in primis e tanti altri fattori.

Mica ti ho dato della superficiale, anzi mi guardo bene dal farlo.
Piuttosto dico che provo orrore per la posizione che continui a sostenere: è agghiacciante che si veda il carcerato - indipendentemente dal crimine per cui sta scontando una pena - non più come soggetto ma come oggetto "su cui sperimentare per tagliare le spese". Cioè che si consideri una persona come una cosa; quello che avviene nelle strutture totalitarie, come i lager :sti:
La volontarietà/l'assenso, anche se possiamo legittimamente non essere d'accordo, fa una bella differenza.

Ciò che trovo molto grave e mi spaventa è come questa mentalità che economizza tutto - anche la vita di altri esseri umani; in questo caso i più deboli, gli ultimi - entri prepotentemente nella logica della gente comune, come noi.
Nell'800 impiegavano i bambini in fabbrica e l'orario lavorativo era oltre le 12 ore al giorno. Anche quello era un modo per ridurre le spese. Solo che in quel caso il fine era a vantaggio solo del datore di lavoro e la sua prole; in questo invece dei figli, benestanti, della società "civile". Il fine giustifica i mezzi? dipende se tu sei il fine o il mezzo

Chi ha ucciso per cosiddetto "delitto passionale", chi ha violentato un altro essere umano, tra le vite che ha distrutto c'è anche la sua: non uscirà mai più dalla galera. Probabilmente non ha avuto l'intelligenza e la fortuna di avere una stabilità emotiva che gli impedisse di rovinare l'esistenza a sé e ad altri.
Non ci basta che sconti la pena e abbia con le sue mani distrutto l'unica vita che aveva, dobbiamo anche trattarlo non più come un essere umano e privarlo della sola cosa che gli è rimasta, il suo corpo?
Non c'è crimine, non c'è ragionamento né nulla che possa farmi avvicinare a un pensiero del genere :ono:
 
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Prova una violenza sulla tua pelle, poi ci risentiamo.

"a te, se chelle veneno e' ccommuniste, t'accideno subbeto..."



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